Blocco del traffico, ma soprattutto pioggia: polveri sottili spazzate via, migliora l'aria in città
Redazione Online
|9 anni fa

La pioggia e il blocco del traffico di ieri a Piacenza, 5 febbraio, hanno contribuito a far scendere la concentrazione di polveri sottili nell’aria. I valori sono rientrati nella norma con un crollo rispetto ai giorni precedenti. Ieri la centralina di Arpae di via Giordani ha registrato 14 microgrammi per metro cubo di Pm10 contro i 165 del 31 gennaio scorso. Il valore fissato per legge è di 50 microgrammi per metro cubo. In città i superamenti dall’inizio dell’anno, quindi in un solo mese, sono già arrivati a quota 22.
“Le condizioni atmosferiche pesano più delle azioni messe in campo però, dopo una situazione così grave come si è venuta a creare, credo che l’amministrazione comunale abbia dato un segnale di attenzione positivo – ha spiegato Giuseppe Biasini direttore di Arpae Piacenza. La situazione era davvero molto grave e non avevamo la certezza che l’azioni intraprese avrebbero portato a un abbattimento così forte degli inquinanti, possiamo tirare un sospiro di sollievo ma non sappiamo che cosa ci riserva il futuro – ha proseguito Biasini. Gli effetti dei continui cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti, non si può negare questa realtà, staremo a vedere”. Per un miglioramento continuativo occorrerà attendere l’arrivo della primavera che, grazie al vento e alle piogge, provocherà un “rimescolamento” dell’aria. “Al momento è come se, sopra la nostra testa, ci fosse una cappa-coperchio che occlude” – ha concluso Biasini.
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