Da ieri l'obbligo del Pos. Esercenti divisi: "Era ora". "Così lavoriamo in perdita"
Redazione Online
|4 anni fa

Da ieri anche un caffè o un pacchetto di gomme da masticare si possono pagare con bancomat e carte. Il 30 giugno, infatti, sono entrate in vigore le sanzioni per tutti i commercianti, gli artigiani e i professionisti che non si sono ancora dotati del Pos obbligatorio, o che negano ai clienti i pagamenti con carte di credito e bancomat. L’ammenda è di 30 euro, alla quale si aggiunge un 4% dell’importo del valore della transazione per la quale è stata rifiutata l’accettazione del pagamento.
Una novità, introdotta dal governo con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale, che ha subito trovato il plauso di alcune associazioni dei consumatori mentre sono evidenti le preoccupazioni delle associazioni di settore, in particolare dei tabaccai che chiedono un esonero. Ma non tutti la pensano così.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

