Postini, crescono gli infortuni. Sindacati: "Uffici al collasso"
Redazione Online
|12 anni fa

Quello del postino è un mestiere pericoloso. Le cattive condizioni atmosferiche e i carichi di lavoro eccessivi o pesanti hanno portato a un aumento del numero di incidenti e degli infortuni, piuttosto consistenti.
“I postini si trovano a fare i ‘salti mortali’ e negli ultimi tre o quattro mesi abbiamo notato come siano aumentati notevolmente gli infortuni e il numero di richieste per malattie professionali”, ha detto Mattea Cambria (Cgil). Lo smistamento dei plichi, gli attacchi dei cani e le procedure per l’incassettamento comportano rischi che, oltre ai pericoli delle strade, possono portare ad alcune malattie o ferite: a questo si aggiunge il fatto che il postino, su mezzi considerati dal sindacato “inadeguati”, respira l’inquinamento della città. Secondo Vito Altobello (Cisl) la situazione è destinata a precipitare con l’avanzare dell’estate: la partita del personale non promette nulla di buono, così anche le chiusure pomeridiane previste in agosto in alcune delle 68 sedi di città e provincia. I toni sono destinati ad alzarsi, mentre gli uffici, con le code agli sportelli per l’assenza di personale, complici anche le persone in ferie non sostituite, sembrano arrivare al collasso.
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