"Mancate assunzioni": anche a Piacenza sciopero dei dipendenti pubblici
Redazione Online
|5 anni fa

Un’intera giornata di sciopero per rivendicare il rinnovo del contratto e la sicurezza sul posto di lavoro, ma anche l’assunzione dei precari. Sono questi i motivi alla base della protesta dei dipendenti pubblici organizzata oggi (9 dicembre) anche a Piacenza, così come in altre città italiane, con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti. Una mobilitazione – con presidio davanti l’ospedale cittadino – indetta dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, che ha portato a “un’astensione generale dal lavoro non avvenuta a cuor leggero, ma necessaria”, spiegano i rappresentanti di categoria. “In Emilia Romagna ci sono quasi 7mila dipendenti in meno tra regione e autonomie locali – sottolineano i sindacati – chiediamo non solo assunzioni, ma anche più sicurezza e il riconoscimento delle varie professionalità”.
“Non intendiamo lasciare nulla di intentato – dichiara Claudia Civetta, referente provinciale di Fp Cisl – per far emergere i problemi del lavoro pubblico e per affrontare con pragmatismo i cambiamenti che lo rendano un comparto strategico per il futuro del Paese”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

