Primarie Pd, Dosi: "Nessun rimpasto in giunta". Cacciatore contro Reggi
Redazione Online
|12 anni fa

Dopo il trionfo di Matteo Renzi alle primarie, a Piacenza si è scatenata una bagarre relativa alle dichiarazioni dell’ex sindaco e renziano doc Roberto Reggi. Ieri sera, subito dopo la vittoria di Renzi, Reggi ha riferito che, alla luce del risultato, la giunta di Piacenza deve cambiare passo mettendo in discussione alcuni assessori. Il sindaco di Piacenza, Paolo Dosi, ha replicato così alla richiesta di verifica sulla giunta di Reggi: “Ho sempre voluto tenere distinti il piano amministrativo e quello politico. Per quel che mi riguarda vada avanti con l’azione amministrativa coordinando il lavoro di tutti al fine di ottenere più risulti possibili positivi per i cittadini”. Molto più duro il vicesindaco Francesco Cacciatore il quale ha dichiarato: “Non capisco a che titolo parli Roberto Reggi”. Roberto Reggi dovrebbe essere, insieme a Katia Tarasconi e Alessandro Ghisoni, delegato all’assemblea nazionale per la corrente renziana, gli altri delegati piacentini sarebbero Giulia Piroli per Cuperlo e forse anche Daniele Bosoni per Civati.
Anche in consiglio comunale oggi pomeriggio non sono mancate le reazioni alle dichiarazioni dell’ex sindaco Reggi.
Tommaso Foti: “Che qualcuno dall’esterno detti l’agenda alla giunta ha un risvolto politico importante, in ogni caso mi sorprendono le parole di Reggi. Entro l’inizio dell’anno comunque fateci sapere quali assessori rimarranno e quali non sono ritenuti all’altezza”.
Tassi (Pdl) ha parlato di “paralisi amministrativa”. La giunta ha un suggeritore nell’ex sindaco Reggi? Quando l’opposizione dice che ci sono assessori che non vanno bene, non apre bocca nessuno, quando lo dice Reggi invece si apre il dibattito”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

