«Allarme sicurezza in Psichiatria»: 8 infortuni in un anno e naso rotto a un'infermiera
Cgil e Uil denunciano una situazione «insostenibile» a causa dei «rischi elevati per operatori e pazienti» e invocano soluzioni immediate.

Patrizia Soffientini
|6 mesi fa

Il polichirurgico
Levata di scudi dei sindacati sulla sicurezza nel reparto Spdc (Diagnosi e Cura) dell’ospedale di Piacenza. Otto infortuni in un anno, tra cui la rottura del setto nasale a un’infermiera, spingono Cgil e Uil a chiedere interventi urgenti.
In una lettera all’Ausl, i rappresentanti De Ross e Pighi denunciano una situazione «insostenibile e pericolosa», legata anche alla gestione di un paziente con gravi disturbi comportamentali, ricoverato da oltre due anni in un reparto non adeguato.
Secondo i sindacati, il personale non ha formazione specifica e opera in un clima di tensione e rischio continuo, con ripercussioni anche sugli altri degenti.
L’Ausl starebbe lavorando al trasferimento del paziente in una struttura idonea, ma i ritardi hanno aggravato la situazione.
Per questo Cgil e Uil chiedono più personale dedicato, supporto psicologico per gli operatori e un tavolo tecnico urgente per risolvere definitivamente il caso.
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