Zona gialla, anche a Piacenza riaperti i ristoranti: "Ripresa lenta"
Redazione Online
|5 anni fa

Nella cucina di via Tibini, l’asinina bolle in pentola da ormai due giorni: “E oggi, a pranzo, è finalmente pronta per i nostri clienti”. Matteo Castignoli, titolare della trattoria dell’Angelo, è entusiasta: il ritorno in “zona gialla” dell’Emilia-Romagna, compresa quindi Piacenza, e la conseguente riapertura dei ristoranti fino alle 18, permette di ricominciare a lavorare dopo oltre trenta giorni di chiusura forzata per le limitazioni anti-Covid. Ma la ripresa delle consumazioni sul posto, per ora, è lenta: “Se avessimo aperto ieri, domenica, i tavoli sarebbero stati pieni. Invece le istituzioni hanno deciso di farci ripartire un giorno dopo, oggi, rimandando l’apice delle prenotazioni al prossimo fine settimana. Speriamo in bene”.
Si riparte, dunque. Ma le difficoltà economiche del settore restano preoccupanti. “In seguito alle restrizioni contro il Coronavirus – interviene Francesco Bosi della trattoria La Carrozza – abbiamo dimezzato i coperti. Anche il personale, purtroppo, è stato ridotto”.
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