Sorpresa nell'aria di Piacenza, nel 2025 la qualità è (di poco) migliorata
Sono stati 34 i superamenti del limite fissato dall'Unione europea, meno rispetto all'anno precedente

Federico Frighi
|9 mesi fa

ariainq3piacenza 14 gennaio 2006 inquinamento aria ( foto cravedi )
Trentaquattro superamenti del limite europeo per le polveri fini (uno in meno del massimo consentito ovvero 35), una media di polveri finissime sostanzialmente stabile. Seppur di poco, l’aria respirata nel 2025 a Piacenza risulta migliore rispetto al 2024. E, paradosso, risulta migliore nei mesi autunnali rispetto a quelli estivi quando l’inquinante stagionale, l’ozono, riporta numeri più alti rispetto al 2024.
Lo dicono i primi dati dell’Arpae di Piacenza (Agenzia prevenzione ambiente ed energia dell’Emilia-Romagna) che devono tuttavia venire ancora confermati e sono relativi ai primi dieci mesi dell’anno. I bollettini emessi in novembre e dicembre all’interno del piano regionale “Liberiamo l’aria” consentono però di avere una panoramica molto vicina alla realtà.
La soglia di legge giornaliera per le Pm 10 è fissata a 50 µg/m3 (microgrammi al metro cubo). Nei primi dieci mesi del 2025 ne abbiamo respirato in media 26 microgrammi al metro cubo nella zona della centralina di via Giordani. Nel medesimo periodo del 2024 erano 27. Sempre nei primi dieci mesi del 2025 ne abbiamo respirati in media 24 nella zona della centralina di Montecucco. Nel medesimo periodo del 2024 erano 26. Come si vede un miglioramento c’è stato, sia pur minimo.
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