Piacenza non è una città per bambini secondo l'indagine del Sole24Ore: 80esimi su 107
Redazione Online
|5 anni fa

Bambini, giovani, anziani. Sono le tre fasce d’eta analizzate dall’indagine sulla qualità della vita realizzata e pubblicata dal Sole24Ore, dalla quale emerge che Piacenza non è una città per bambini. La classifica ci colloca infatti alla 80esima posizione su 107 province italiane, attorniata da Siracusa, Isernia, Latina e Barletta.
Molto meglio, invece, per quanto riguarda i giovani – a smentita delle dicerie e opinioni che da anni dipingono Piacenza come una città “morta” e senza iniziative – con un brillante quinto posto, addirittura appena prima dei cugini di Parma.
L’euforia dura poco, però, dando uno sguardo alla classifica sulla qualità della vita per la terza età: Piacenza infatti non brilla, ma rimane invischiata nella mediocrità di una 46esima posizione che la colloca appena sopra metà classifica.
Un altro dato preoccupante, sempre secondo l’indagine del quotidiano economico, è l’incidenza dei bambini sulla popolazione residente: a fronte di un lieve calo dello 0,5% dell’incidenza degli anziane e di un incremento di quella dei giovani (+1,2%), viene registrata una forte flessione di quella dei bambini, attestata sul -6,9%.
Le tre nuove classifiche “generazionali” del Sole24Ore sono composte ciascuna da 12 parametri e misurano con i numeri la vivibilità dei territorio per le tre fasce d’età facendo particolare attenzione ad aspetti che influenzano la qualità della loro vita.
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