Genitori e due bimbi piccoli per strada, non si trova l’alloggio per i “dublinanti”
Mobilitate associazioni di volontariato e istituzioni. Ma l’albergo lo ha pagato una cittadina impegnata per i migranti

Paolo Marino
|1 mese fa

Respinti dalla Germania, rimpallati dalle istituzioni italiane e finiti nel pieno della notte su un marciapiede di viale Malta, davanti alla questura, prima che la buona volontà di alcuni privati cittadini, sensibili ai problemi dei migranti, permettesse loro di trovare un alloggio temporaneo.
È la storia di una famiglia di “dublinanti” originaria della Costa d’Avorio: papà, mamma incinta e due bambini di due e sette anni.
Nella giornata di lunedì, e fino alle prime ore del mattino di ieri, per loro si sono attivati il mondo del volontariato piacentino, le istituzioni e la polizia locale. Ma a fronte dell’impossibilità di trovare un alloggio d’emergenza, la soluzione - pur provvisoria - è arrivata soltanto grazie alla generosità di chi ha pagato il conto in un albergo cittadino.
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