La castorina Sara incontra Mattarella. "Il presidente è tenero come un nonno"
Redazione Online
|3 anni fa

Una delegazione di 99 Castorini, provenienti da diverse regioni d’Italia e accompagnati da 30 capi, è stata ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A nome della colonia “Grande Quercia” della parrocchia di Pontenure c’era Sara Filigrana.
Con gli altri responsabili (tra cui la mamma, a sua volta educatrice dei Castorini) ha preso il treno Freccia Rossa – hanno giocato e cantato – ha mangiato con il gruppo pasta col ragù, cotoletta, patatine, si è addormentata con la Canzone dei Nani e al mattino successivo ha fatto colazione. Poi tutti via sul bus per raggiungere i Giardini del Quirinale, incantandosi davanti alle guardie a cavallo.
Quando è arrivato il presidente Mattarella tutti i Castorini – è una formazione scoutistica – hanno cantato l’Inno d’Italia. “Quando il presidente ci ha parlato, mi sembrava di guardare e sentire un nonno dallo sguardo dolce e sorridente che, passando il suo braccio sulla mia spalla, mi ha fatto sentire tenerezza”, spiega Sara.
A tutti i Castorini è stato regalato un orsacchiotto dalla maglietta rossa con cucita la “R” di Repubblica.
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