Quota 100 non sfonda tra i piacentini: 771 domande, ultimi in regione
Redazione Online
|6 anni fa

Quota 100 non sfonda a Piacenza e provincia. La riforma delle pensioni varata dal governo Conte I (quello sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle), che prevede il diritto alla pensione anticipata, senza alcuna penalizzazione, al raggiungimento di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di 38 anni, vede tra i piacentini l’adesione più bassa dell’intera Emilia Romagna.
Secondo i dati forniti dall’Inps, a Piacenza sono stati 771 coloro che hanno sfruttato questa opportunità, al centro del dibattito all’interno della nuova maggioranza giallo-rossa in vista della Manovra 2020.
A Bologna, invece, siamo a quota 3.784 persone, a Modena 2.184, a Reggio Emilia 1.577 e a Parma 1.333. Tutte superiori anche le domande delle altre province, comprese quelle che hanno una popolazione inferiore alla nostra.
A livello nazionale, le richieste hanno di poco superato le 200mila.
Secondo i dati forniti dall’Inps, a Piacenza sono stati 771 coloro che hanno sfruttato questa opportunità, al centro del dibattito all’interno della nuova maggioranza giallo-rossa in vista della Manovra 2020.
A Bologna, invece, siamo a quota 3.784 persone, a Modena 2.184, a Reggio Emilia 1.577 e a Parma 1.333. Tutte superiori anche le domande delle altre province, comprese quelle che hanno una popolazione inferiore alla nostra.
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