Bruciare il tumore senza chirurgia, piccole masse sconfitte dal calore
Redazione Online
|2 anni fa

Da gennaio una decina di pazienti oncologici sono stati trattati grazie alla termoablazione con radiofrequenza per tumori renali e polmonari.
“Questa tecnica – sottolinea Emanuele Michieletti, direttore di Radiologia interventistica – può eliminare piccole masse tumorali con l’uso del calore. Si tratta di un sistema per ablazione con radiofrequenza in uso da diversi anni, ma che ora è diventata ancora più performante grazie a una tecnologia all’avanguardia recentemente acquisita dalla nostra Azienda, altamente efficace in casi selezionati di tumori renali e polmonari. Il dispositivo permette un controllo di impedenza, resistenza al passaggio della corrente, completamente automatizzato”.
In parole semplici, il sottile ago, l’elettrodo utilizzato per bruciare il tumore, ha un sensore sulla punta che consente al generatore di valutare lo stato dei tessuti evitandone la carbonizzazione. Una tecnica risolutiva per molti, ma non per tutti.
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