Regione: sala stampa a Grazia Cherchi, curatrice dei buoni libri
La fondatrice dei Quaderni Piacentini scelta assieme a Nilde Iotti e Irma Bandiera tra le donne simbolo del secolo scorso
Elisabetta Paraboschi
|7 mesi fa

Alla “battagliera per i buoni libri” Grazia Cherchi è intitolata la sala stampa della giunta della Regione Emilia Romagna a Bologna. Un piccolo pannello che la ritrae - e ne delinea i tratti principali di un impegno culturale portato avanti tenacemente per tutta la vita - è stato inaugurato lunedì 2 marzo alla presenza del presidente della Regione Michele de Pascale e dell’assessora regionale alla Cultura e Pari opportunità Gessica Allegni, oltre che della nipote e curatrice dell’Archivio Stefania Cherchi.
Quella di ieri è una delle azioni con cui la Regione si prepara a festeggiare la Giornata internazionale della donna che si celebra l’8 marzo: per farlo, l’ente ha lanciato la campagna di comunicazione “Una battaglia dopo l’altra” e ha intitolato tre sale della sede di viale Aldo Moro, a Bologna, a tre donne nate in questa terra e che si sono distinte per le loro scelte di vita, i percorsi umani e professionali.
Una è appunto la fondatrice di “Quaderni Piacentini” Grazia Cherchi, mentre le altre sono la madre costituente e presidente della Camera dei Deputati Nilde Iotti e la partigiana e medaglia d’oro al valor militare Irma Bandiera.
Una è appunto la fondatrice di “Quaderni Piacentini” Grazia Cherchi, mentre le altre sono la madre costituente e presidente della Camera dei Deputati Nilde Iotti e la partigiana e medaglia d’oro al valor militare Irma Bandiera.
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