Un'infermiera di rianimazione: "Tristezza e angoscia, a volte ci sentiamo impotenti davanti al Covid-19"
Redazione Online
|6 anni fa

“Tristezza per i famigliari che non possono vedere i pazienti. Angoscia per il nostro senso di impotenza davanti alla malattia da Covid-19”. Sono questi gli stati d’animo che pervadono Stefania Politi, infermiera del reparto di rianimazione dell’ospedale di Piacenza. La sua video-testimonianza è toccante: “Ho lavorato per tanti anni in pronto soccorso e dopodiché, per una precisa scelta di vita, mi sono spostata nel day hospital di oncologia. In queste settimane, però, sono tornata a dare una mano in rianimazione per l’esplosione dell’emergenza. Ma ero inconsapevole di ciò che mi sarei trovata di fronte agli occhi: non ho mai visto una situazione del genere”. Eppure Stefania e i suoi colleghi ce la mettono tutta: “Ai cittadini chiediamo ancora un sacrificio per riuscire a superare tutti insieme l’allerta in corso. Anche a noi infermieri piacerebbe prendere una boccata d’aria al termine dei turni. Non è possibile, bisogna rispettare le regole”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

