Luce e gas, stangata di settembre: fino a 515 euro in più a famiglia
Sindacati in allarme per gli aumenti stimati. A rischio i fragili, ma orizzonte di rincari anche per le imprese (+54%)

Simona Segalini
|2 mesi fa

Dopo la stretta del caldo, quella del portafoglio, con bollette di luce e gas gonfiate dal quadro internazionale che rischierà di tradursi già da settembre in una stangata per famiglie e imprese. Tra i sindacati e le associazioni dei consumatori è allarme, se le previsioni dovessero confermarsi. I 137 centesimi al metro cubo di gas attesi per settembre (contro i 106 di settembre 2025) - stima calcolata da Nomisma Energia - porterebbero una famiglia tipo a sborsare 429 euro in più a fine 2026 (+29%), con ricadute a effetto domino sull’elettricità.
La maggiorazione della spesa potrebbe toccare a fine anno 515 euro (+23% sul 2025). Male, anzi molto male per le imprese, +54% di spese. Buio quanto ai carburanti: a settembre una media di 2,017 euro al litro in più. Esente almeno da possibili speculazioni appare il mercato tutelato del gas per i fragili, over 75. «Ma col mercato libero - dichiara Angela Cordani, presidente di Federconsumatori Piacenza - il quadro generale risulterà caotico».

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