Da torre agricola a residenza di lusso. A Tavernago la nuova vita del silos
Redazione Online
|4 anni fa

Il silos contadino vicino all’antica corte Bastardina del Settecento, usato un tempo a Tavernago per accatastare il grano, o buono per allevare solo piccioni, è tirato a lucido come dimora di lusso ideale per fine settimana primaverili o estivi. Cinque anni fa è stata Costanza Moroni, di Milano, a volersi regalare un… silos.
“I precedenti proprietari già lo avevano in gran parte restaurato”, spiega. “Io ci ho messo qualcosa di più. Il progetto di riqualificazione nasce alcuni anni fa, poi nel frattempo sono nati i miei figli, c’è stata l’epidemia, abbiamo dovuto rallentare. Ma ora ci siamo, pronti”.
L’esempio è praticamente unico nel Piacentino. Se ne contano forse altri sulle dita di una mano. “Quello che chiediamo ai nostri ospiti è solo di integrarsi nel borgo e godere della quiete e della calma che offre”, precisa la proprietaria, che ora sogna una casa per la vita della sua famiglia nel Piacentino.
Il silos conta tre piani, trenta metri quadri l’uno, una scala interna elicoidale di venti gradini, nessuna porta. C’è anche la vasca idromassaggio e un romantico balconcino. La cucina non manca, fino alla terrazza sul tetto, da cui contare le stelle, con una vista a 360 gradi. “Ci chiedono informazioni turisti, ma anche persone che hanno bisogno di una tregua dalla propria vita”.
La tendenza al restauro dei silos intanto inizia a spopolare in diverse zone d’Italia.
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