Riapre l'ingresso principale di Palazzo Mercanti: concluso il restauro dello scalone d'onore
Conclusi nei tempi previsti i lavori di consolidamento e restauro: investiti 53mila euro per mettere in sicurezza uno degli spazi storici del Municipio
Redazione Online
|2 mesi fa

Sono terminati nei tempi previsti i lavori di restauro e consolidamento dello scalone d'onore e dell'anticamera della Sala Giunta di Palazzo Mercanti. Da oggi, lunedì 3 agosto, è stato così riaperto l'accesso principale al Municipio, nuovamente percorribile dopo due mesi di cantiere.
L'intervento, avviato il 3 giugno, si è concluso il 31 luglio, restituendo piena sicurezza e decoro a uno degli spazi più rappresentativi della sede comunale.
Il consolidamento dello scalone
I lavori si sono resi necessari dopo le ispezioni e le indagini strutturali effettuate nel 2025, che avevano evidenziato il degrado della soletta di sostegno della prima rampa dello scalone, causa del dissesto statico e delle fessurazioni comparse sui gradini.
«Siamo intervenuti alla radice del problema», spiega il vicesindaco Matteo Bongiorni. «La vecchia soletta è stata demolita e sostituita con una nuova struttura in cemento armato, capace di garantire la stabilità dell'intero scalone».
I gradini originali in Granito Rosa Baveno sono stati rimossi, consolidati e successivamente riposizionati. Un restauratore specializzato ha inoltre curato il recupero estetico, mentre le crepe presenti sulle pareti sono state sigillate e gli ambienti ritinteggiati.
Interventi anche al piano interrato e nella Sala Giunta
Il cantiere ha interessato anche altri spazi del Municipio. Al piano interrato è stato consolidato un antico arco in mattoni deteriorato, utilizzando tecniche specialistiche con fibre di acciaio e iniezioni di fibro-calce.
Nell'anticamera della Sala Giunta è stata invece sostituita la pavimentazione lesionata. Il nuovo pavimento è stato realizzato in marmo Botticino, scelta resa necessaria dalla chiusura delle cave di Granito Rosa Baveno, che non consentono più di reperire materiale identico all'originale.
Lavori conclusi nei tempi e nel budget
«Tutte le operazioni sono state svolte in costante collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha seguito l'intero iter e ne ha confermato la correttezza», sottolinea Bongiorni.
L'intervento si è concluso nel pieno rispetto del cronoprogramma e dell'importo previsto di 53mila euro. Il vicesindaco ha infine ringraziato gli uffici tecnici comunali per la direzione dei lavori, l'impresa Edilizia 92 di Rottofreno, il restauratore Davide Cesari di Conservart e il tinteggiatore Cosma Nicastro di Colorarte per il lavoro svolto.
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