In tour sul Po con una zattera: tappa piacentina per "Giulia's mother"
Redazione Online
|9 anni fa

Lungo il Po con una zattera costruita da loro per registrare il nuovo album.
Ieri, mercoledì 27 giugno, la band torinese dei Giulia’s mother ha fatto tappa nel Piacentino a Roncarolo di Caorso con il suo tour fluviale che attraversa la pianura padana. Un viaggio di 480 chilometri, che coinvolge – oltre ai due protagonisti della band, Andrea Baileni (voce e chitarra) e Carlo Fasciano (batteria) – una decina di persone al seguito.
A Telelibertà il manager Bob Caronte ha spiegato il perché della scelta del Po: “E’ il fiume più importante e quindi volevamo esprimere l’importanza del progetto”.
Il disco uscirà a ottobre e a raccontare questo inedito percorso sul Grande Fiume è Fabio Bobbio, regista piemontese tra i finalisti del Nastro d’Argento per i documentari nel 2017 con I cormorani.
A Telelibertà il manager Bob Caronte ha spiegato il perché della scelta del Po: “E’ il fiume più importante e quindi volevamo esprimere l’importanza del progetto”.
Il disco uscirà a ottobre e a raccontare questo inedito percorso sul Grande Fiume è Fabio Bobbio, regista piemontese tra i finalisti del Nastro d’Argento per i documentari nel 2017 con I cormorani.
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