Rondanera, nella notte una briglia degli anni ’60 ha rallentato la frana
Redazione Online
|13 anni fa

Continua l’avanzata della terribile frana di Rondanera, ma nella notte ha rallentato perché ha incontrato una briglia costruita negli anni ’60. Una volta superato l’ostacolo, però, probabilmente tornerà a scendere veloce verso il Trebbia. Secondo gli esperti la situazione è delicata, ma sotto controllo: sembra scongiurato il pericolo che il cedimento vada a coinvolgere le abitazioni.
Ieri sono arrivati per un sopralluogo a Travo i responsabili della Regione che hanno fatto il punto sulla situazione del dissesto idrogeologico. Il geologo Lanfranco Zanolini del servizio tecnico di Bacino si è recato con l’ingegnere Daniele Perazzi sui luoghi delle frane e specialmente su quella di Rondanera accompagnati dal sindaco Lodovico Albasi e dall’assessore Luigi Mazzocchi. Sembra che la traiettoria del gigantesco ammasso di fango non metta in pericolo le abitazioni del paese. Rimane invece a rischio l’azienda agricola che si trova appena al di sotto del paese, sempre che la frana non si arresti prima di raggiungere la stalla con gli animali.
Ieri sono arrivati per un sopralluogo a Travo i responsabili della Regione che hanno fatto il punto sulla situazione del dissesto idrogeologico. Il geologo Lanfranco Zanolini del servizio tecnico di Bacino si è recato con l’ingegnere Daniele Perazzi sui luoghi delle frane e specialmente su quella di Rondanera accompagnati dal sindaco Lodovico Albasi e dall’assessore Luigi Mazzocchi. Sembra che la traiettoria del gigantesco ammasso di fango non metta in pericolo le abitazioni del paese. Rimane invece a rischio l’azienda agricola che si trova appena al di sotto del paese, sempre che la frana non si arresti prima di raggiungere la stalla con gli animali.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione



