A Farini un'estate senza lago dei Sassi Neri: "Procedura impossibile quest'anno"
Redazione Online
|2 anni fa

Non sarà estate a Farini senza il lago dei Sassi Neri. Sembra proprio che per quest’anno non sarà realizzato lo sbarramento nel torrente Nure autorizzato dalla Regione per il prelievo di acqua in caso di incendi boschivi, ma che da sempre era utilizzato come “piscina” per rinfrescarsi dalla calura estiva.
“Quest’anno l’autorità idrica competente ci richiede una serie di dati e documentazioni preliminari all’autorizzazione – riferisce il neosindaco Marco Paganelli – che hanno un costo molto elevato per il Comune di Farini. Inoltre se iniziassimo ora le procedure, probabilmente arriveremmo a fine stagione ad avere l’autorizzazione. Sono molto dispiaciuto, ma quest’anno non si farà il laghetto”.
Anche lo scorso anno l’amministrazione di Cristian Poggioli, allora in carica, aveva avuto difficoltà ad ottenere l’autorizzazione, ma una sollevazione popolare ed un intervento politico avevano fatto in modo che il bacino potesse essere realizzato. “Ma già lo scorso anno – riferisce il responsabile di protezione civile dell’Unione Alta Valnure, Mario Sozzi – l’autorità idraulica regionale competente su quel tratto di Nure aveva sapere che per quest’anno non avrebbe rilasciato nessun tipo di concessione per la realizzazione dello sbarramento se non a seguito della produzione di una serie di documenti”. C’è poi anche una questione di responsabilità in capo al sindaco.
Se ci si fosse messi in moto prima forse si sarebbe riusciti ad avere l’autorizzazione? Può darsi, ma rimane la questione delle somme ingenti da investire. Oggi ai Sassi Neri il torrente Nure scorre come ogni giorno, segue il suo percorso, tra i sassi nell’alveo.
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