Sciopero metalmeccanici a Piacenza, in 300 davanti a Confindustria
Redazione Online
|1 anno fa

Sciopero nella giornata di oggi, mercoledì 11 dicembre, per i metalmeccanici della provincia di Piacenza. La protesta è stata indetta dai sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm-Uil.
Otto ore di astensione dal lavoro per chiedere il rinnovo del contratto nazionale collettivo con Federmeccanica e Assistal.
I lavoratori della provincia coinvolti sono circa 13mila.
Dalle 9.30 alle 11.30 hanno manifestato per far sentire la propria voce, circa 300 operai, con un presidio sotto la sede di Confindustria Piacenza.
Al momento la trattativa per il rinnovo del contratto è saltata: i lavoratori e i sindacati chiedono un incremento dei minimi retributivi di 280 euro nei prossimi tre anni, oltre a maggiori sicurezza, formazione, previdenza e welfare.
Al presidio presenti i segretari provinciali dei sindacati: Paolo Chiappa per la Fiom Cgil, Nicholas Romiti per Fim Cisl e Andrea Cignatta per Uilm-Uil.
IL SERVIZIO DI DANILO DI TRANI
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione







