A Nel Mirino, il saluto di Paola Capozzi a Piacenza. Addestrati 500 poliziotti
Redazione Online
|7 anni fa

Capozzi, torinese di 52 anni, a breve aggiungerà una nuova voce al suo curriculum: dopo aver salutato l’ente di formazione degli allievi agenti di viale Malta, infatti, inizierà a ricoprire il ruolo di vice questore vicario nella questura di Cuneo. In passato, la donna ha diretto il compartimento di polizia postale e delle comunicazioni in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, oltre ad aver prestato servizio come funzionario alla polizia di frontiera di Torino, allo scalo aereo e marittimo di Genova, all’ufficio della polizia di frontiera marittima di Savona, alla Criminalpol “Liguria”, alla questura di Genova, al commissariato distaccato di Ivrea e Banchette e alla Dia di Genova.
“Il mio primo impiego operativo è stato quello al porto di Genova, un contesto ruvido e nettamente diverso dalla città di Torino, cioè la realtà in cui ero abituata a lavorare. Il mio secondo amore professionale l’ho vissuto al commissariato di Ivrea, dove ho imparato a orientarmi fra le competenze trasversali di pubblica sicurezza”.
Capozzi, tracciando un bilancio, ha toccato quattro regioni diverse (contando la scuola di formazione quinquennale a Roma) nell’arco di trentatré anni. Nel luglio del 2017 è arrivata a Piacenza, alla guida della scuola di polizia formata da un personale di 43 agenti, di cui 20 istruttori di tiro, tecniche operative, difesa personale, preparazione atletica e guida. “L’ente, in settecento giorni, ha addestrato cinquecento poliziotti, organizzando due maxi-corsi per vice ispettori e allievi agenti”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

