In cento a cavallo tra i sentieri della Val Tidone
Settima edizione della gara di Endurance Equestre organizzata dal centro La Bosana
Mariangela Milani
|4 mesi fa

Un centinaio di cavalieri, con altrettanti cavalli, lungo percorsi da un minimo di 23 a un massimo di 87 chilometri tra i saliscendi della Val Tidone. Sono questi i numeri che fotografano la settima edizione della Gara di Endurance Equestre organizzata dal centro La Bosana, a Borgonovo, lungo il Sentiero del Tidone. L’evento ha portato in Val Tidone cavalieri e amazzoni in arrivo da tutta Italia, per un totale di 95 binomi (coppia cavallo cavaliere) assistititi da oltre 300 persone tra team di assistenza, veterinari e addetti ai lavori che hanno gravitato attorno alla manifestazione equestre, diventata ormai un appuntamento di riferimento per il settore nel territorio piacentino.
Al centro dell’evento è stata la pratica dell’endurance, la disciplina dell'equitazione che mette alla prova la resistenza fisica e mentale dicavallo e cavaliere su lunghe distanze. Quest’anno gli organizzatori hanno previsto percorsi per categorie under 14, come la Debuttanti (23 km) e la CEN A (46 km) e categorie aperte a tutti, che includevano la Debuttanti (23 km), la CEN A (46 km) e la prova più impegnativa della giornata, la CEN B su una distanza di 87 chilometri. Quest’ultima ha visto prevalere Nicolò Lepore, in arrivo dal Piemonte. Dalila Scalvinoni in arrivo dalla Lombardia si è aggiudicata il primo posto nella categoria CEN A 46 chilometri. Per la Debuttanti 23 chilometri il migliore è stato Manuel Bruzzo in arrivo dal Piemonte.
Per la Under 14 46 chilometri la lombarda Camilla Zandossi ha prevalso su tutti insieme a Marco Fumagalli, tesserato con i padroni di casa, per la 23 chilometri. Per la non agonisti 23 chilometri primo posto per Athena Bartoli in arrivo dal Trentino Alto Adige. "La particolarità di questo sport – dicono gli organizzatori - risiede nel monitoraggio costante della salute dell'animale. Lungo il percorso e all'arrivo, i cavalli vengono sottoposti a rigorosi controlli veterinari". "Se - aggiungono - i parametri non sono ottimali, il binomio viene eliminato, mettendo così la tutela del benessere del cavallo al di sopra della performance agonistica". All’organizzazione hanno contribuito anche i comuni di Agazzano, Pianello e Borgonovo e i volontari del Sentiero del Tidone.
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