Bilancio in rosso per le mense scolastiche, 706mila euro di rette insolute
Redazione Online
|4 anni fa

Mense scolastiche con prodotti a chilometro zero, menù da fare invidia alle scuole di tutta la provincia, ma, purtroppo, il contorno dal sapore amaro di una voragine di 706mila euro di rette insolute accumulate in un anno scolastico. Come se un intero mese di servizio fosse stato reso gratuitamente, a fronte di 6mila pasti distribuiti quotidianamente, che ogni settimana lavorativa, dal lunedì al venerdì, al Comune costano 130mila euro.
E’ con questo pesante bilancio in rosso, ereditato dal precedente anno scolastico, che si è inaugurata da appena un mese la nuova stagione sui banchi, costringendo palazzo Mercanti a un urgente esame della situazione per trovare celermente una via d’uscita che almeno riduca la voce in rosso del bilancio.
Nell’anno terminato erano stati 6mila i pasti giornalmente confezionati da Cir. Attualmente, alla ripresa, il numero di utenti delle mense scolastiche comunali ha subìto una lieve flessione, passando a 5mila e 700 pasti giornalieri. La tariffa giornaliera pro capite, secondo il Comune, oscilla da un minimo di 0,90 centesimi ai 5,69 euro del tetto massimo.
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