Fine locazione ma la nuova casa non c'è: sfratti in aumento
I sindacati inquilini Sicet e Sunia sul fenomeno. Di Barbora: «C’è anche un caos generale per gli affitti brevi»

Patrizia Soffientini
|1 anno fa

Ecco un nuovo lato dal quale verificare la carenza di alloggi a Piacenza per famiglie nuove e per famiglie a basso o medio reddito. Il trend dice che stanno aumentando gli sfratti per finita locazione e non per morosità. Facile immaginare quanta disperazione sociale si nasconda dietro a questo fenomeno. Lo rileva il Sicet, il sindacato inquilini della Cisl guidato da Marco Di Barbora. Negli ultimi dieci anni, spiega Di Barbora, la tendenza è proprio questa, stanno diminuendo gli sfratti legati al mancato pagamento per l’affitto.
«Il problema non è più tanto la morosità, ma il fatto che a fine dei contratti di locazione i proprietari tendono a stipulare nuovi contratti alzando il costo dell’affitto, e per le famiglie diventa oggettivamente complicato». La casa non viene lasciata perché non si trovano altri appartamenti a locazioni vantaggiose. Un altro problema che comincia a farsi sentire? «E’ il caos generale degli affitti brevi che toglie dal mercato immobili destinati all’abitativo». Si crea disparità notevole fra domanda e offerta.
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