Protezione civile, maxi-esercitazione in Sicilia: in campo cinque piacentini
Redazione Online
|3 anni fa

Anche cinque operatori piacentini della protezione civile si trovano da ieri in Sicilia per portare soccorso nell’isola e in Calabria, colpite da un terremoto di magnitudo 6. Fortunatamente, però, non si tratta di nulla di grave.
Nessuna scossa ha interessato lo stretto di Messina: si tratta di una simulazione organizzata nell’ambito dell’esercitazione nazionale “Sisma dello Stretto”, promossa dal Dipartimento di Protezione Civile. Vari gli scenari di rischio contemplati: dall’emissione di un’allerta per maremoto all’interruzione della viabilità per il crollo delle strade, fino all’ipotesi di incidente rilevante in uno stabilimento industriale.
“Ringrazio tutti coloro che stanno prendendo parte a quest’importante attività che continuerà fino a domenica, per testare ed affinare la capacità di intervento nel caso di un terremoto particolarmente violento in un’area critica del Paese – spiega Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Protezione civile -. L’intero sistema regionale di protezione civile è mobilitato e sta partecipando con il massimo impegno all’esercitazione, determinante per accrescere l’efficienza e l’efficacia d’azione: la preparazione fa infatti la differenza in termini di tutela e messa in sicurezza delle vite umane e di soccorso alle popolazioni ferite”.
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