Libertà su Instagram: 50mila follower. «Traguardo frutto di strategia»
I commenti di Gian Luca Rocco, direttore Gruppo Libertà, Riccardo Delfanti, direttore commerciale e marketing, e del social team

Eleonora Bagarotti
|1 mese fa

La pagina Instagram di Libertà, liberta_piacenza, ha raggiunto, e ormai superato, la cifra record di 50mila follower. Un risultato che il direttore del Gruppo Libertà, Gian Luca Rocco, così commenta.
«Questo piccolo traguardo è il frutto di una strategia ben precisa e di un lavoro che portiamo avanti da più di anni. La prima riguarda la capacità di Libertà di essere protagonista su tutti i mezzi di comunicazione, tradizionali e non. Questo grazie all’impegno di una squadra giovane e al coinvolgimento di tutta la redazione che, mettendosi in gioco, ha imparato a parlare anche con un altro linguaggio. Ed è proprio questa la chiave di volta che permette a Libertà di essere protagonista da 143 anni: innovare nel solco della tradizione, essere sempre un passo avanti e avere ancora voglia di sperimentare».
Per Riccardo Delfanti, direttore commerciale e marketing Gruppo Libertà, «il raggiungimento dei 50 mila follower rappresenta molto più di un traguardo numerico: conferma che i social sono diventati un asset strategico del nostro ecosistema editoriale e commerciale. Oggi il profilo Instagram di Libertà è, a tutti gli effetti, un mezzo di comunicazione capace di raggiungere una community ampia, riconoscibile e fortemente radicata sul territorio».
«Dal punto di vista commerciale questo ci apre possibilità molto chiare» prosegue Delfanti. «La prima è mettere direttamente questa audience a disposizione delle aziende, costruendo campagne e progetti di comunicazione attraverso post, reel, stories, branded content, collaborazioni e iniziative speciali, anche integrate con gli altri mezzi del Gruppo. In questo modo il cliente può utilizzare la forza della nostra community per aumentare notorietà, raccontare prodotti e servizi, promuovere iniziative e raggiungere pubblici complementari a quelli toccati dagli altri nostri mezzi d’informazione.
La seconda possibilità riguarda invece un servizio che va oltre i nostri canali social. Il percorso che ci ha portato a costruire una community di 50 mila follower ci ha permesso di sviluppare competenze specifiche nella strategia social, nella produzione di contenuti, nei linguaggi delle piattaforme e nella gestione quotidiana dei profili. Competenze che possiamo trasferire direttamente alle aziende, affiancandole nella gestione dei loro social media: dalla definizione della strategia al piano editoriale, dalla creazione dei contenuti alla pubblicazione, fino all’analisi dei risultati e alla crescita della presenza digitale».
«È questo, in chiave commerciale, l’aspetto più interessante: possiamo aiutare un’azienda sia mettendo a disposizione la nostra audience, sia aiutandola a costruire la propria», prosegue il direttore commerciale e marketing del Gruppo Libertà. «Non vendiamo quindi soltanto visibilità, ma anche competenze, contenuti e capacità di sviluppare una relazione continuativa con il pubblico.
I 50 mila follower - risultato per il quale ringrazio profondamento tutto il team di lavoro - rappresentano per questo un traguardo importante, ma soprattutto la conferma che i social sono ormai una componente strutturale della nostra offerta commerciale e un’area sulla quale vogliamo continuare a investire e costruire nuovo valore per le imprese del territorio».
Grande soddisfazione viene espressa anche da Chiara Ambrogio, social media & digital marketing specialist, e Cecilia Pizzaghi, responsabile marketing Gruppo Libertà.
«C’è qualcosa di davvero speciale e assolutamente non scontato nel sapere che, ogni giorno, un pezzetto di Piacenza compare anche all’interno di 50mila feed.
In questi pochi anni dalla nascita del canale Instagram abbiamo provato a raccontarvi il territorio in tutte le sue sfumature, tra notizie curiose, altre che ci hanno fatto discutere, e altre ancora che non avremmo mai voluto dare. Abbiamo sperimentato, fatto errori e aggiustato il tiro, cercando di trasmettere il valore dell’informazione autentica e di qualità anche oltre i confini dei media tradizionali - anzi: su un media che spesso viene considerato frivolo, leggero, se non addirittura pieno di ciarpame.
Aprire questo canale e alimentarlo con informazione affidabile e verificata non è stato semplice: ha significato un lavoro a quattro mani con i giornalisti che ogni giorno ci hanno messo, letteralmente, la faccia, e convincere anche i più restii dell’importanza dei social all’interno della nostra offerta mediatica».
Chiara Ambrogio e Cecilia Pizzaghi concludono ringraziando tutti i follower. «50mila volte grazie a voi, quindi: per la fiducia “crossmediale” che ci dimostrate, e per dare ogni giorno un senso a tutto ciò che facciamo».




Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

