Spese pazze in regione: 42 avvisi di fine indagine, nel mirino 3 piacentini
Redazione Online
|11 anni fa

La Guardia di Finanza ha notificato stamattina 42 avvisi di garanzia per la maxi inchiesta sulle spese pazze in Regione. Le accuse sono di peculato e truffa. Nel mirino consiglieri regionali di tutte le forze politiche. Tra loro anche i tre piacentini Marco Carini (Pd), Stefano Cavalli (Lega Nord) e Andrea Pollastri (Forza Italia), quest’ultimo unico ricandidato.
Nel mirino soprattutto rimborsi chilometrici e pasti. Andrea Pollastri (Forza Italia) ha dichiarato: “Si tratta della fine delle indagini di una inchiesta che sapevamo essere in corso, in questa fase non sono in grado di rilasciare alcuna dichiarazione a proposito, anche perché c’è la campagna elettorale in corso”.
Stefano Cavalli (Lega Nord): “Manteniamo la serenità che sempre abbiamo avuto, nella certezza di aver rispettato le regole e le leggi in vigore in materia di fondi assegnati ai Gruppi assembleari. Una serenità rafforzata dalle sentenze emesse in questi due, lunghissimi anni dalla Corte costituzionale e dalla Sezione giurisdizionale della Corte dei conti, che sanciscono la regolarità delle spese e l’attinenza con il mandato istituzionale dei consiglieri. La nostra redazione ha tentato di contattare, invano, anche Marco Carini (Pd).
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

