Studentessa aggredita davanti alla scuola. «La stiamo aiutando a tornare in classe»
La zuffa ripresa con un cellulare è finita sui social. La giovane è stata aggredita da altre ragazze e poi portata al pronto soccorso

Paolo Marino
|6 mesi fa

Decine di studenti assiepati ai cancelli esterni di un istituto scolastico piacentino. Si percepisce un misto di tensione e curiosità tra i presenti. Al centro della scena due ragazze. Discutono in modo animato. Una mostra un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’altra. A un certo punto le mette le mani addosso. Ne nasce una zuffa e finiscono a terra. Un’aggressione alla quale parteciperanno anche altre ragazze.
Vittima una studentessa di 17 anni, che da giovedì scorso non va più a scuola. Non tanto per le lesioni subite, medicate al pronto soccorso, ma per il trauma d’essere stata oggetto di un pestaggio per ragioni poco chiare, se non addirittura inspiegabili, di fronte a un gruppo di altri studenti.
La zuffa è stata ripresa da un telefonino e, come è facile immaginare, è finita sui social e ha circolato su tante chat. Libertà ha rintracciato la mamma della ragazzina aggredita, che ripercorre l’accaduto e lancia un messaggio agli adolescenti affinché la violenza sia bandita nei loro rapporti.
«Mia figlia è stata circondata da un gruppo di altre ragazze e picchiata - racconta la mamma -. Ha riportato graffi, botte e un leggero trauma cranico. È intervenuta un’ambulanza che l’ha portata al pronto soccorso. Stiamo cercando di far superare a mia figlia lo shock affinché torni a scuola con serenità».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

