"Un'altra giustizia", quando l'ex brigatista e il figlio di una vittima si abbracciano
Redazione Online
|4 anni fa

Appena si sono visti si sono abbracciati. Probabilmente non è la prima volta che succede, ma colpisce comunque. Perché le loro storie – per tanti anni non si conoscevano personalmente – sono legate da un filo comune che ha segnato profondamente e dolorosamente le loro vite: la lotta armata degli anni ‘70.
Giorgio Bazzega era ancora un bambino quando il brigatista Walter Alasia uccise in un conflitto a fuoco il suo papà, agente di polizia; Franco Bonisoli, ex brigatista e componente del comitato esecutivo delle Br. Entrambi hanno percorso un lungo cammino che li ha portati ad incontrarsi. L’uno a riconsiderare il proprio concetto di terrorista, l’altro – dopo la rottura con la lotta armata nel 1983 e dopo aver scontato il proprio debito con la giustizia – ha intrapreso la strada della testimonianza della responsabilità. Cammini che si sono incrociati e che si fondano su un condiviso concetto di perdono.
Nella mattina di martedì 3 maggio hanno tenuto un incontro nell’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
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