Il futuro della sanità territoriale e quei ticket pretesi ingiustamente
Lettera aperta ai sindaci del territorio da parte del Coordinamento provinciale su sanità e medicina territoriale

Marco Vincenti
|5 mesi fa
«I cittadini non siano esclusi nell’individuazioni delle scelte da compiere sul futuro della sanità territoriale». Questo il monito di Lino Anelli, in rappresentanza del Coordinamento provinciale su sanità e medicina territoriale.
Il futuro della sanità territoriale, le scelte dell'Ausl in merito a Cau, Aft e case della comunità e chiarimenti sul progetto legato al nuovo ospedale di Piacenza e ai servizi svolti dalle altre strutture presenti in provincia. Questi i temi su cui il Coordinamento provinciale su sanità e medicina territoriale si interroga tramite una lettera aperta in cui viene chiesto ai sindaci di farsi portavoce delle istanze dei cittadini.
L'attenzione del coordinamento si concentra anche sulla questione legata al pagamento dei ticket su cui si è recentemente aperto un confronto con l'Ausl in merito al diritto di esonero. "Nonostante il preciso e chiaro diritto all'esonero, l'azienda sanitaria continua a pretendere il pagamento dei ticket - conferma Anelli -. Abbiamo fatto anche ricorso al difensore civico regionale, il quale ci ha dato regione, mentre l'Ausl continua a non rispondere alle nostre istanze. Invitiamo quindi alle persone che si trovano in questa spiacevole situazione di rivolgersi ai nostri sportelli".
Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

