Morto in casa, appello disperato del padre: "Ditemi perché mio figlio non c'è più"
Redazione Online
|4 anni fa


“Mio figlio era tutto quello che avevo non so neppure a che punto sono le indagini che riguardano le circostanze della sua morte”. Sono parole di Liborio Russo di Monticelli, padre di Luigi Russo, morto a 38 anni in seguito ad un tragico incidente domestico avvenuto in un appartamento di via Confalonieri, a Piacenza, dove il giovane abitava. “Ho soltanto saputo che le cause dell’incendio che hanno provocato la morte per asfissia di mio figlio potrebbero essere legate a causa di un malfunzionamento del caricabatterie della sua bicicletta elettrica o per un guasto all’impianto elettrico. Vorrei sapere a che punto sono le indagini, mio figlio non era una persona importante e io non sono un politico, non so a chi rivolgermi, non ho potuto neppure riavere gli effetti personali”. L’infortunio domestico era avvenuto lo scorso 24 maggio. Luigi fu trovato nella sua casa di via Confalonieri presumibilmente morto per asfissia.

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