Piacenza non dimentica |le tre vittime piacentine |della tragedia di Linate
Redazione Online
|3 anni fa

“La tragedia di Linate è un dolore che il tempo non cancella, nella memoria del Paese e della nostra comunità, che questa sera sono onorato di rappresentare nel ricordo di Luca Polastri, Marco Moroni e Simone Agosti”.
Queste le parole del consigliere comunale Stefano Perrucci, oggi a Milano per prendere parte alla cerimonia religiosa e al concerto dedicato alle 118 vittime della collisione avvenuta, 22 anni fa, sulla pista dell’aeroporto.
“Questa triste ricorrenza – aggiunge Perrucci – ci unisce nell’abbraccio ai loro cari e nella consapevolezza di quanto sia fondamentale riaffermare, anno dopo anno, la responsabilità di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei mezzi di trasporto e di tutti i luoghi in cui le persone hanno il diritto di sentirsi protette nella quotidianità. Un messaggio di cui si è fatto costantemente interprete, con coraggio e determinazione, il Comitato 8 ottobre 2001, condividendo e dando voce al lutto di tante famiglie nel nome di un encomiabile impegno civile”.
Accanto alle celebrazioni ufficiali nel capoluogo lombardo, dalla messa in suffragio officiata nella basilica di Santa Maria della Passione al tributo in musica con il galà lirico al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, come sempre non è mancato l’omaggio floreale del Comune di Piacenza, deposto stamani ai piedi della stele che, nei giardini Vigili del Fuoco all’Infrangibile, porta i nomi di Luca, Marco e Simone.
“Oggi – rimarca Perrucci – ho avuto l’onore di conoscere i suoi genitori: la mamma Mirta e il papà Vittorio, vice presidente del Comitato che riunisce i familiari; un incontro che mi ha profondamente commosso e che ora più che mai mi porta a rinnovare, a tutti coloro che in quel drammatico incidente hanno perso qualcuno che amavano, la solidarietà, l’affetto e la vicinanza dell’amministrazione comunale e della nostra città”.
Queste le parole del consigliere comunale Stefano Perrucci, oggi a Milano per prendere parte alla cerimonia religiosa e al concerto dedicato alle 118 vittime della collisione avvenuta, 22 anni fa, sulla pista dell’aeroporto.
“Questa triste ricorrenza – aggiunge Perrucci – ci unisce nell’abbraccio ai loro cari e nella consapevolezza di quanto sia fondamentale riaffermare, anno dopo anno, la responsabilità di garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei mezzi di trasporto e di tutti i luoghi in cui le persone hanno il diritto di sentirsi protette nella quotidianità. Un messaggio di cui si è fatto costantemente interprete, con coraggio e determinazione, il Comitato 8 ottobre 2001, condividendo e dando voce al lutto di tante famiglie nel nome di un encomiabile impegno civile”.
Accanto alle celebrazioni ufficiali nel capoluogo lombardo, dalla messa in suffragio officiata nella basilica di Santa Maria della Passione al tributo in musica con il galà lirico al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, come sempre non è mancato l’omaggio floreale del Comune di Piacenza, deposto stamani ai piedi della stele che, nei giardini Vigili del Fuoco all’Infrangibile, porta i nomi di Luca, Marco e Simone.
“Oggi – rimarca Perrucci – ho avuto l’onore di conoscere i suoi genitori: la mamma Mirta e il papà Vittorio, vice presidente del Comitato che riunisce i familiari; un incontro che mi ha profondamente commosso e che ora più che mai mi porta a rinnovare, a tutti coloro che in quel drammatico incidente hanno perso qualcuno che amavano, la solidarietà, l’affetto e la vicinanza dell’amministrazione comunale e della nostra città”.

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