Colpo di Stato fallito in Turchia, il piacentino Riboni: "Era nell'aria"
Redazione Online
|10 anni fa

Non c’è pace per la Turchia, dopo gli attentati terroristici di Istambul e Ataturk, stanotte i militari hanno tentato il colpo di Stato poi fallito. Ad Istanbul vive per lavoro da un anno e mezzo il piacentino Davide Riboni che al momento si trova in vacanza in Italia.
“Per prima cosa ho contattato i miei colleghi per sapere se stavano bene e fortunatamente era così – ha raccontato al telefono – il colpo di Stato era nell’aria. I militari in base alla costituzione hanno il dovere di preservare la laicità dello Stato. Secondo alcune persone che ho sentito invece potrebbe trattarsi di un piano del presidente Erdogan che come obiettivo finale ha quello di cambiare la forma di Stato da Repubblica parlamentare a presidenziale per accentrare il potere nelle mani del presidente”.
Riboni tornerà a fine mese ad Istanbul. “Ho il biglietto prenotato e non ho intenzione di cambiarlo. La Turchia è un Paese che deve cambiare se vuole entrare in Europa ma io mi trovo molto bene” ha concluso.
“Per prima cosa ho contattato i miei colleghi per sapere se stavano bene e fortunatamente era così – ha raccontato al telefono – il colpo di Stato era nell’aria. I militari in base alla costituzione hanno il dovere di preservare la laicità dello Stato. Secondo alcune persone che ho sentito invece potrebbe trattarsi di un piano del presidente Erdogan che come obiettivo finale ha quello di cambiare la forma di Stato da Repubblica parlamentare a presidenziale per accentrare il potere nelle mani del presidente”.
Riboni tornerà a fine mese ad Istanbul. “Ho il biglietto prenotato e non ho intenzione di cambiarlo. La Turchia è un Paese che deve cambiare se vuole entrare in Europa ma io mi trovo molto bene” ha concluso.
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