"Sistemi di protezione mancanti": la Procura vaglia l'esposto dell'Usb
Redazione Online
|6 anni fa

Si allarga l’indagine della Procura sui dispositivi di protezione destinate ai dipendenti di alcune aziende piacentine, sulla base di una segnalazione del sindacato Usb nella quale si lamenta che “presso un impianto non sono distribuiti dispositivi di protezione individuale quali guanti e mascherine, non sono a disposizione prodotti igienizzanti e che non sarebbero sanificati i locali di lavoro, gli strumenti ed i mezzi”. Da quanto si è appreso, oltre alle segnalazione dell’Usb sui dispositivi di sicurezza, non vi sarebbero per il momento altri esposti arrivati sulle scrivanie della Procura. Non sono state formulate ipotesi di reato e non vi sono iscritti nel registro degli indagati.
Intanto sempre sul fronte delle indagini dedicate al Coronavirus, la polizia, coordinata dalla Magistratura, ha incominciato ad acquisire documentazione riguardante le cliniche private chiamate in causa da resoconti giornalistici alcune settimane fa, che riportavano la testimonianza di una operatrice sanitaria nella quale aveva raccontato, in forma anonima, del trasferimento in biocontenimento di un paziente della struttura sanitaria.
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