Val d'Aveto, per la riapertura della Sp 586 franata servono sei milioni di euro
La Provincia ha chiesto i fondi al Commissario straordinario per la ricostruzione dell'Emilia Romagna, Toscana e Marche

Nicoletta Marenghi
|2 mesi fa

Valdaveto marenghi
Una strada tanto bella quanto problematica. È la provinciale 586 della Valdaveto. Incastonata tra montagna e fiume, regala panorami da cartolina, ma evidenzia anche, in tutta la sua gravità, il dissesto che affligge il nostro Appennino. Le violente piogge dello scorso novembre avevano provocato la chiusura del tratto a ridosso della diga di Boschi, dove la forza della natura aveva distrutto la strada.
Dopo sette mesi di disagi, dal 23 giugno scorso, auto e moto sono tornate a transitare a senso unico alternato, mentre la circolazione è ancora vietata ai mezzi superiori alle 20 tonnellate. I vertici della Provincia, insieme ai sindaci dei territori interessati, hanno raggiunto la Valdaveto per un sopralluogo, volto a verificare l’esito dell’intervento da 300mila euro che ha ripristinato il collegamento tra Ferriere e Rezzoaglio. Per la riapertura totale de tratto servono sei milioni di euro. La richiesta di finanziamento è stata presentata al Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
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