Rivergaro, il Comune dice no al progetto Anas fino a Cernusca per la Statale 45
Redazione Online
|3 anni fa

“Diciamo ‘No’ ma solo perché il progetto sia migliore: un ammodernamento che non snaturi la Val Trebbia e tenga conto della posizione dei cittadini che la tengono viva”.
Così , alla fine, nell’attesissimo consiglio comunale di Rivergaro è arrivata la bocciatura ufficiale del progetto di ammodernamento della Statale 45 tra Rivergaro e Cernusca: un dissenso “condizionato” che in futuro potrebbe quindi trasformarsi in un ‘Sì’ solo a certe precise condizioni, come la realizzazione di una rotatoria a Bellaria e l’assunzione del progetto alternativo realizzato dal “Comitato Utenti Residenti Statale 45” come oggetto di discussione da parte di Anas. Una scelta coraggiosa che stamattina è stata salutata al termine della seduta da un applauso liberatorio da parte dei numerosi cittadini presenti, che hanno poi più volte ringraziato di persona il sindaco Andrea Albasi per questa presa di posizione. La quasi totalità del gruppo di minoranza “Noi per Rivergaro” si è invece sfilato dalla decisione.
La bocciatura del progetto Anas – che a Rivergaro non ha mai entusiasmato troppo gli animi – ha avuto corso grazie ad un emendamento alla delibera originaria che ha di fatto ha chiesto ai consiglieri di esprimere dissenso sulla maxi-opera.
La palla passa ora al Comune di Travo: martedì , alle ore 19, dovrà esprimersi a sua volta in consiglio comunale sull’assenso o dissenso nei confronti dell’opera. Finora, la posizione di Travo e del sindaco Lodovico Albasi è sempre stata opposta a Rivergaro, nella convinzione che il progetto di ammodernamento vada realizzato ad ogni costo. E difficilmente, martedì , ci saranno colpi di scena.

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