A Veleia la 55esima Infiorata è dedicata al tema della violenza sulle donne
Redazione Online
|3 anni fa

È dedicata al tema della violenza sulle donne la 55esima edizione dell’Infiorata di Veleia Romana. La preparazione inizia i primi giorni di aprile: i fiori vengono raccolti e fatti essiccare. Ci sono rose, margherite, peonie, kerria giapponese e poi ancora trifoglio e gusci di pistacchio. Tutti insieme, in un trionfo di colori, compongono il tappeto che affascina i visitatori nella chiesa di Sant’Antonino martire.
Dopo la morte del parroco che avviò l’iniziativa, don Giovanni Cagnani, ogni anno è Loretta Garilli a definire il progetto insieme a una decina di abitanti del paese, molti fanno parte della Pro Veleia. I quadri sono realizzati con la segatura dall’artista Luigi Garilli, ci sono donne che si occupano della cornice e altre dei mandala con il riso colorato.
“Scegliamo sempre un tema che possa favorire la riflessione – spiega Loretta Garilli -. Lo scorso anno era guerra e pandemia, quest’anno è la violenza sulle donne. I casi sono in aumento e vogliamo continuare a richiamare l’attenzione. Abbiamo visto dai commenti che la scelta è stata apprezzata e ha colpito nel segno. Quest’anno è stata anche inaugurata la panchina rossa nel piazzale della chiesa”.
Complessivamente la lavorazione dura circa un mese e l’allestimento in chiesa tre giorni. L’opera e l’impegno di chi l’ha realizzata meritano una visita. La chiesa è aperta ogni giorno dalle 9 alle 19 fino al 15 luglio.
IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI


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