Tra lumini e mantelle rosse Campremoldo Sopra riscopre le tradizioni della Via Crucis
Nel paese in comune di Gragnano è tornata la processione con gli abiti “d’epoca” dei portatori del Cristo morto
Cristian Brusamonti
|6 mesi fa

La processione del Venerdì Santo a Campremoldo Sopra - © Libertà/Massimo Bersani
Gli uomini vestiti di bianco con le mantelle rosse sulle spalle, a portare a spalla il Cristo morto dopo le sofferenze sulla croce. E poco lontano le donne del paese, a sorreggere la statua della Madonna Addolorata.
La frazione di Campremoldo Sopra di Gragnano, per una sera, ha riacquistato il suo aspetto più pittoresco e popolare grazie alla celebrazione della Via Crucis: le celebrazione religiosa per le vie del paese, dopo un’assenza di ben quattordici anni, ha richiamato un centinaio di persone e riempito la chiesa della frazione gragnanese.
Dopo anni di celebrazioni in chiesa, la volontà dei residenti e dei parrocchiani, ha dato una scossa alla comunità, anche nella riscoperta di queste tradizioni. Guidata dai lumini accesi per le strade del paese, verso Agazzano e verso Gragnano, la processione si è mossa di stazione in stazione nel centro del paese, dove sono stati allestiti dei piccoli e suggestivi altari illuminati, con le effigie della salita al Calvario.
Sono stati anche recuperati gli abiti “d’epoca” dei portatori del Cristo morto, recuperando così una tradizione che andava perdendosi e che ora c’è l’interesse a mantenere viva di anno in anno.
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