Quattro nuovi inquilini in via Negrotti :«Autismo, qui l’autonomia si fa realtà»
Tutto pronto per accoglierli in una delle abitazioni gestite dalla fondazione “La Casa Accanto”
Elena Caminati
|3 mesi fa

E’ tutto pronto nell’appartamento di via Negrotti per ospitare quattro nuovi ragazzi che riempiranno questo spazio di gesti, rumori, abitudini e silenzi, così come è giusto che sia. Da quel momento in poi la casa non è più solo un’idea ma un luogo fisico, che vive e respira. La Fondazione La Casa Accanto, nata quattro anni fa grazie all’intuizione di Emilio Bolzoni, oggi ospita sedici persone autistiche tra i 18 e 55 anni, con l’intento di dare un aiuto e un sostegno alle famiglie quando i servizi territoriali iniziano a venire meno.
Ecco che insegnare l’autonomia abitativa significa vivere una vita meno complicata, significa rapportarsi con la persone in modo più naturale, essere pronti a trovare un lavoro e mantenerlo. Significa insomma essere più dentro un mondo che a volte risulta respingente per le persone autistiche che, se hanno gli strumenti giusti, possono davvero andare oltre la fragilità che le contraddistingue. I passaggi, ovviamente sono graduali, e soprattutto la variabile tempo non è contemplata; ogni ragazzo può raggiungere la propria autonomia senza fretta, perché ciò che conta è l’obiettivo finale.




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