Ospedale della donna, incontro a Villa Braghieri: "A Castello un valore aggiunto"
Redazione Online
|3 anni fa

Ospedale della donna: una scatola vuota o un reale valore aggiunto? Se ne è discusso durante un incontro nel salone d’onore di Villa Braghieri. Ad un anno dall’annuncio dell’attivazione, all’interno del presidio ospedaliero valtidonese, del percorso tutto dedicato alla cura della salute femminile l’Ausl ha riunito a Villa Braghieri medici e operatori che ogni giorno vi lavorano per fare il punto della situazione. Primari e direttori delle varie Unità hanno parlato del loro lavoro quotidiano di fronte al direttore generale, Paola Bardasi. Tra il pubblico una donna ha portato la sua testimonianza. “Sono stata ricoverata – ha detto una ex paziente -. Mi hanno riportata in sala operatoria di corsa, sembrava la scena di un film. Non so se in un altro posto avrei trovato la stessa professionalità e la stessa cura”.
Per la direttrice Bardasi, che ha ascoltato tutti i primari e referenti delle diverse specialità “A Castello ho l’impressione di entrare in un luogo accogliente, curato dove esiste un rapporto diretto tra paziente e medico e questo – ha detto ancora – è un valore aggiunto che ha fatto sì che solo in questo posto potesse trovare casa l’ospedale della donna”.
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