Relazioni tossiche, studenti a lezione: "Mai giustificare un'offesa o uno schiaffo"
Redazione Online
|2 anni fa


Nell’aula magna del liceo Volta di Castel San Giovanni un centinaio di ragazze e ragazzi hanno incontrato tre esperti per parlare di violenza di genere, femminicidio e relazioni tossiche. Ad incontrare i ragazzi sono stati la psicologa e psicoterapeuta del centro Eos, Claudia Jasmin Marelli insieme al comandante della Polizia locale, qui in veste di criminologo, Marco Andolfi e dello psichiatra e psicoterapeuta Roberto Marino. A loro il compito di parlare di femminicidio e relazioni tossiche, anche alla luce del terribile fatto di cronaca che solo poche settimane fa ha avuto come protagonista Giulia Cecchettin, quasi coetanea della platea di studenti del Volta, uccisa dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. “Certi comportamenti – ha sottolineato la psicologa – non vanno mai giustificati perché dalla prima parolaccia, dal primo spintone, dal primo schiaffo non si torna mai indietro. Quando li giustifichiamo stiamo concedendo all’altro, o all’altra, di mancarci di rispetto”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Radiologia, lo sforzo anti-Covid: "In emergenza oltre 40 tac al torace al giorno"
2.
May4th Be with You, tutto quello che c’è da sapere sullo Star Wars Day (e non solo)
3.
Lumezzane, finito il ciclo vincente del mago di Vernasca: Franzini esonerato
4.
Oltre 700 piante a dimora per ogni bimbo nato: 3.800 euro a Piacenza dalla Regione

