Caso sospetto di virus Dengue a Fiorenzuola, |parte la disinfestazione
Redazione Online
|2 anni fa

Una disinfestazione straordinaria contro la zanzara tigre, in seguito a un caso sospetto di infezione Dengue in via Faustini a Fiorenzuola, e a fronte del rischio di diffusione epidemica del virus responsabile della dengue, è stata disposta dal sindaco Romeo Gandolfi.
Il trattamento adulticida, larvicida e di rimozione dei focolai larvali, viene effettuato sia in aree pubbliche che in aree private, e articolato in tre fasi, che devono essere condotte in modo sinergico in un’area con raggio di 100 mt dall’abitazione del caso infetto.
Lo rende noto l’amministrazione comunale del capoluogo della Val d’Arda, specificando che la successione ottimale con cui questi trattamenti dovranno essere condotti è la seguente:
• adulticidi in orario notturno in aree pubbliche per tre notti consecutive;
• adulticidi, larvicidi e rimozione dei focolai in aree private (porta-porta);
• contestuale trattamento larvicida nelle tombinature pubbliche.
• adulticidi in orario notturno in aree pubbliche per tre notti consecutive;
• adulticidi, larvicidi e rimozione dei focolai in aree private (porta-porta);
• contestuale trattamento larvicida nelle tombinature pubbliche.
I trattamenti dovranno essere effettuati garantendo l’assenza di persone e pertanto durante l’esecuzione del trattamento:
- è vietato passeggiare o sostare nelle aree interessate dal trattamento;
- è necessario tenere chiuse le finestre;
- restare al chiuso, con porte e finestre chiuse durante il trattamento;
- allontanare e proteggere gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e
suppellettili (ciotole, abbeveratoi etc.); - non esporre all’esterno biancheria, alimenti ed altri oggetti di uso quotidiano;
- sospendere l’uso di impianti di ricambio d’aria;
- non consumare, ma eliminare, frutta e verdura che siano state irrorate con i prodotti
insetticidi
A trattamento completato, procedere, con uso di guanti, al lavaggio con abbondante
acqua dei giochi dei bambini e dei mobili che, lasciati all’esterno, siano stati esposti
al trattamento.
acqua dei giochi dei bambini e dei mobili che, lasciati all’esterno, siano stati esposti
al trattamento.
Tutti i cittadini devono evitare, nelle aree verdi e cortilizie, la formazione di ristagni d’acqua ed effettuare regolari trattamenti di disinfestazione con prodotti larvicidi (acquistabili presso le farmacie) nelle caditoie e nelle raccolte d’acqua non eliminabili.
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