Le clonano i contatti Whatsapp ed estorcono denaro ad amici e parenti
Truffa a una piacentina. Qualcuno per lei scriveva: «Mio marito è grave in ospedale, servono soldi»
Redazione Online
|1 mese fa

Donna piacentina chiede soldi ai suoi contatti e su Whatsapp, ma era stata truffata: le erano state sottratte le informazioni e le credenziali e qualcuno agiva al suo posto. Questo è il territorio in cui si muove una nuova, subdola frontiera della truffa, capace di eludere ogni sospetto sfruttando la conoscenza e la fiducia tra le persone. Vittima di questo raggiro è una donna piacentina di 65 anni, Maria (nome di fantasia), il cui account Whatsapp e numero di telefono sono stati clonati per mettere in piedi una rete di estorsioni a danno di parenti, conoscenti e colleghi di lavoro. «Non so come sia potuto succedere» racconta «sto sempre molto attenta quando uso il cellulare, soprattutto online, sono ben consapevole dei rischi».
Il raggiro, questa volta, è estremamente difficile da individuare anche dai più esperti di sistemi informatici. I truffatori, quasi certamente con base all’estero, sono riusciti a impadronirsi dell’identità digitale della donna, mantenendo inalterata la foto del profilo e inserendosi direttamente all’interno di chat già esistenti.
I cybercriminali controllavano tutto, perché sapevano tutto il necessario far per colpire emotivamente le vittime: nel caso della signora il raggiro verteva principalmente sul marito ricoverato in ospedale. «Mio marito è grave, non ho soldi per le cure mediche», questo il tenore dei messaggi inviati ai contatti in rubrica; ma anche riguardanti il suo lavoro, in quanto imprenditrice molti clienti sono stati sollecitati a pagare con urgenza delle fatture usando nuovi conti correnti che appartenevano ai truffatori.
Silvia Barberini
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