Finalissima in Sardegna: appello dei Wolverines per finanziare la trasferta
Football americano: avviata una raccolta fondi per affrontare la delicata partita di Cagliari

Marcello Tassi
|4 mesi fa

Tutta la gioia dei Wolverines dopo la recente vittoria ©Foto Kiara Queirazza
Per conquistare la finale hanno dovuto resistere sino all'ultimo secondo. Adesso i Wolverines Piacenza si ritrovano in una corsa contro il tempo altrettanto delicata: trovare le risorse necessarie per poterla giocare davvero. Nel prossimo fine settimana i biancorossi dovrebbero affrontare in Sardegna i Crusaders Cagliari nella finale di Conference del campionato Nine Football League. Ma organizzare in pochi giorni la trasferta di circa quaranta persone tra giocatori e staff, con caschi, protezioni e tutta l'attrezzatura necessaria, comporta costi che la società fatica a sostenere. Per questo i Wolverines hanno deciso di rivolgersi direttamente al territorio, lanciando una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe (https://www.gofundme.com/f/5sum8-aiuta-i-wolverines-piacenza-a-volare-a-cagliari) e chiedendo il sostegno di appassionati, ma anche semplici cittadini.
L'urgenza nasce da un risultato che ha già il sapore della storia. La qualificazione alla finale è infatti arrivata domenica scorsa, al termine di una sfida che ha assunto i connotati dell'impresa. Sul campo dei Muli Trieste, in un ambiente difficile e al cospetto di una delle squadre più forti del girone, i piacentini hanno saputo restare aggrappati alla partita fino agli istanti conclusivi, difendendo con lucidità e carattere un vantaggio prezioso. Una vittoria sofferta, emozionante, conquistata quando il cronometro sembrava ormai non avere più nulla da concedere. Un successo che vale molto più di una semplice finale: era infatti dal 1996 che una squadra piacentina non riusciva a spingersi così lontano in un campionato nazionale di football americano. Un risultato costruito nel tempo da un gruppo che ha saputo crescere, consolidarsi e superare ostacoli sportivi e organizzativi, alimentato da una passione che spesso vive lontano dai riflettori, ma che continua a coinvolgere decine di atleti e volontari. L'appello arriva direttamente dallo spogliatoio, il luogo in cui questo percorso è nato e si è rafforzato settimana dopo settimana.
«Questa finale ce la siamo conquistata sul campo, dopo mesi di sacrifici, allenamenti, trasferte e lavoro. Siamo una squadra composta da ragazzi che mettono passione, tempo e risorse personali per inseguire questo sogno. Adesso abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per poterci giocare fino in fondo questa opportunità». Le prossime ore saranno decisive.
E forse non è un caso che, dopo aver conquistato la finale sul filo di lana, i Wolverines si ritrovino ancora una volta a giocarsi tutto negli ultimi minuti. Stavolta, però, il risultato non dipenderà soltanto da ciò che accadrà in campo.
E forse non è un caso che, dopo aver conquistato la finale sul filo di lana, i Wolverines si ritrovino ancora una volta a giocarsi tutto negli ultimi minuti. Stavolta, però, il risultato non dipenderà soltanto da ciò che accadrà in campo.
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