Stoccaggio di Co2: i viticoltori di Ziano fanno scuola a Padova
Il vicepresidente dell’associazione Sette Colli (24 aziende) ha presentato il progetto pilota finanziato dall’Unione Europea
Mariangela Milani
|6 mesi fa

Le aziende vitivinicole valtidonesi dell'associazione Sette Colli sono state protagoniste del 3° European Carbon Farming Summit, tenutosi a Padova. Una sessione dei lavori dell'evento è stata dedicata a un progetto pilota portato avanti dalle 24 aziende dell’associazione Sette Colli che ha sede a Ziano.
Manuel Piacentini, vicepresidente del sodalizio che raccoglie produttori di vino, è stato chiamato a testimoniare il progetto europeo che ha consentito alle aziende di Sette Colli di abbattere le emissioni di anidride carbonica, stoccare Co2 nel terreno e al tempo stesso accumulare crediti certificati, ora spendibili sul mercato (secondo la pratica detta «carbon farming»). «Abbiamo testimoniato – dice Piacentini – che l’adozione di pratiche sostenibili è possibile, riduce l’impatto ambientale e porta benefici concreti ai produttori locali». «Il carbon farming – dice ancora il vicepresidente di Sette Colli – oltre a ridurre le emissioni crea nuove fonti di reddito attraverso i crediti di carbonio, rafforza il posizionamento nel mercato del vino e il legame tra qualità del prodotto, territorio e sostenibilità».
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