Farmacie comunali, domani il tavolo in Prefettura: resta l'ipotesi sciopero
Ugl Terziario punta a un accordo su organizzazione del lavoro, precari e premio di risultato. Senza un’intesa potranno essere proclamate le astensioni
Redazione Online
|1 mese fa

Si terrà domani, 26 agosto, alle 11 in Prefettura il tavolo per la procedura di raffreddamento della vertenza che coinvolge i lavoratori delle Farmacie comunali di Piacenza. A darne notizia è Ugl Terziario, che auspica il raggiungimento di un accordo ma avverte: in caso contrario si procederà verso lo sciopero.
Il sindacato aveva avviato formalmente la procedura il 18 agosto, dando seguito a quanto deciso dall’assemblea dei lavoratori del 3 agosto. Al tavolo sono stati convocati Ugl Terziario e la delegazione delle Farmacie comunali, mentre tra gli invitati figura anche il Comune di Piacenza, socio di maggioranza.
Al centro della vertenza ci sono le condizioni e l’organizzazione del lavoro, il ricorso definito dal sindacato «massivo» a lavoratori atipici e la mancata definizione del premio di risultato 2026, oltre ad altre questioni aperte negli ultimi anni.
I lavoratori, sottolinea Ugl, si attendono dal confronto un risultato «convincente» e concreto e non soltanto una disponibilità a proseguire il dialogo. Il sindacato riconosce comunque che nelle ultime settimane il datore di lavoro ha intensificato le relazioni sindacali.
Se il tentativo di conciliazione non porterà a un accordo, Ugl annuncia che entro i successivi dieci giorni potranno essere proclamati gli scioperi secondo le modalità previste dalla legge e dal contratto collettivo.
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